martedì 5 luglio 2011

Geronimo - Detail showing photographer reflected in his eye

Alcuni ricordi possono essere solo nostri ed incomprensibili agli altri a meno che uno non riesca davvero a vederci negli occhi e a tentare di capirci.

3 commenti:

  1. I tuoi occhi sono una spina nel cuore
    lacerano, ma li adoro.

    Li proteggo dal vento
    e li conficco nella notte e nel dolore
    cosi la sua ferita illumina le stelle,
    trasforma il presente in futuro
    più caro della mia anima.
    sono i primi versi da Innamorato dalla Palestina Mahmud Darwish

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  2. Davvero molto bella la prima frase... Lacerano ma li adoro.

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  3. I tuoi occhi appunto. Parliamone. Non servono ad altro che a piangere, e quando non piangono, leggono, e un giorno leggono una pagina di Rilke, poi un'altra, poi un'altra ancora ed ecco tutti gli uccelli dell'anima tornano a te quando apri la voliera dell'inchiostro...davanti alla parola come un bambino malato davanti al cibo. Rilke ti dà nuovamente da mangiare, una poesia dopo l'altra, un'immagine dopo l'altra. Con la parola muda torna la verità... (a chi) capita questa storia, desidera poi raccontarla, per ringraziare.
    Crhistian Bobin

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