Continuo a pensare, a guardare ciò che non va, a criticare le persone con cui vivo. Cerco la vertià nei libri e nei ragionamenti stringenti, quelli fatti di deduzione logica e di ricerca di punti fermi infallibili. Così facendo si è molto severi e intransigenti con i compagni di cammino nella vita, non si riesce ad accettare che possano sbagliare. Inevitabilmente si arriva al nervosismo.
Ma quando è sera e ci si ritrova a bere una birra con due fette di salame e formaggio si vede qualche cosa di nuovo... qualcosa che in nessun ragionamento si può trovare. Ed è lì che c'è la Verità di una compagnia.
E se anche il giorno dopo, la colazione inizia così...in compangia; anche il caffé lo si divide volentieri ...soprattuto se il caffé non basta per uno solo.